INDONESIA: SEMPRE MENO I POVERI
Il Jakarta Post ha reso noti i dati dell’Agenzia di Statistica Centrale (BPS) che riportano come il numero dei poveri in Indonesia sia diminuito di 2.21 milioni di persone tra marzo 2007 e marzo 2008.
Buone notizie dall’Indonesia: per il secondo anno consecutivo il numero di persone che vive al di sotto della soglia di povertà in diminuito. La diminuzione è da stimarsi in 2.13 milioni di persone tra 2006 e 2007 e tra il in 2.21 milioni di persone tra 2007 e 2008.
La definizione di povertà della BPS considera 14 fattori tra cui i più rilevanti sono la possibilità di fare almeno tre pasti al giorno per un apporto calorico tra 2000 e 2500 calorie ed un reddito al di sotto di 19,73 dollari ovvero 182.636 rupie al mese.
Pochi per un occidentale ma c’è da considerare che, per fare un paragone più tangibile,1 kg di riso costa 4.700 rupie (USD 0,51).
Inoltre è proprio il prezzo stabile del riso (elemento essenziale dell’alimentazione in Indonesia) unitamente alla diminuzione della disoccupazione, che ha reso possibile l’ulteriore diminuzione del numero di persone che vivono in una condizione di grave indigenza.
Putroppo c’è ancora molto da fare. I dati parlano chiaro, ci sono ancora 34,96 milioni di persone che vivono al di sotto della soglia di povertà e l’obiettivo del governo attuale di ridurre al 5,5 per cento della popolazione(circa 12 milioni di individui) il numero degli indigenti entro il 2009 è ancora molto lontano.
Si aggiunga che la crisi petrolifera di maggio ha vanificato parte degli sforzi governativi per ridurre la povertà ed ha contribuito ad aumentare il tasso di inflazione.
Tuttavia visto i risultati fin’ora conseguiti c’è da ben sperare che l’attuale situazione vada ulteriormente migliorando.



Ultimi commenti